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Aceto balsamico Giusti: il più antico di tutti

L’Aceto Balsamico Giusti fondata nel 1605 vanta ben 14 Medaglie d’Oro

Molte acetaie hanno origini antiche ma la più antica di tutte è l’acetaia Giusti fondata, pensate, nel 1605, da tal Giuseppe Giusti.

Un prodotto che, dal Duca d’Este al Re d’Italia, ha sempre avuto il posto d’onore sulle nobili tavole, finché nel 1929 Vittorio Emanuele III nomina i Giusti Fornitori della Real Casa Savoia, concedendo il privilegio di esibire lo Stemma della Real Casa Savoia, ancor oggi presente sulla bottiglia di Giusti.

Oggi è la 17° generazione della famiglia a conservare il Gran Deposito, con l’orgoglio e la passione di sempre a cui uniscono l’entusiasmo e la capacità innovativa delle nuove leve. Giusti esporta il suo Aceto Balsamico in vari paesi del mondo, con la missione di contribuire, attraverso questa raffinata specialità tipica ottenuta con cura e passione, al piacere della buona tavola, così radicato nella tradizione modenese.

L’Aceto Giusti è il frutto della rigorosa applicazione delle ricette tramandate e sperimentate dai componenti della famiglia, che si sono occupati della gestione delle acetaie fin dalla loro costituzione nel 1605.

Nel 1863, in occasione dell’Esposizione Agraria di Modena, Giuseppe Giusti, per primo, fissò, dopo secoli di tradizione orale, le regole d’oro per ottenere un “perfetto Aceto Balsamico: scelta delle uve, qualità de’ recipienti e tempo”, rimaste tali ancor oggi.

L’azienda conquistò ben 14 Medaglie d’Oro durante gloriosi viaggi nella mitteleuropea della Belle-Epoque.

Per l’azienda Giusti, la cura del dettaglio è tutto. Le uve vengono pigiate con il metodo “soffice” e il giorno stesso il succo dell’uva viene cotto. Una volta concentrato viene messo a riposare nella botte “badessa”.

Solo dopo un anno, il mosto sarà acetificato e pronto per essere travasato nella batteria dell’acetaia. Al termine di questo viaggio, che dura non meno di 12 anni, si può estrarre una parte del contenuto.

Solo i balsamici dal colore bruno lucente, scorrevole sciropposità, persistente sapore agrodolce, pieno ed equilibrato, meriteranno il titolo di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.